Cronaca – Tursitani.it – News https://www.tursitani.it Mon, 11 May 2020 20:06:16 +0000 it-IT hourly 1 In memoria di Donna Lena D’Alessandro (Tursi, 15/5/1930-10/5/2020) https://www.tursitani.it/in-memoria-di-donna-lena-dalessandro-tursi-15-5-1930-10-5-2020/ https://www.tursitani.it/in-memoria-di-donna-lena-dalessandro-tursi-15-5-1930-10-5-2020/#respond Sun, 10 May 2020 14:57:26 +0000 https://www.tursitani.it/?p=3955 Maddalena D’Alessandro, per tutti affettuosamente Donna Lena, è morta questa mattina (10 maggio, festa della Mamma) prima delle ore otto, nella sua casa, in via Pietro Giannone. Aveva appena finito di sistemare il letto dell’ultima dormita. A nulla è valso il pur immediato intervento degli operatori del servizio del 118, i quali hanno tentato a […]

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Maddalena D’Alessandro, per tutti affettuosamente e da sempre Donna Lena (foto giugno 2019)

Maddalena D’Alessandro, per tutti affettuosamente Donna Lena, è morta questa mattina (10 maggio, festa della Mamma) prima delle ore otto, nella sua casa, in via Pietro Giannone. Aveva appena finito di sistemare il letto dell’ultima dormita. A nulla è valso il pur immediato intervento degli operatori del servizio del 118, i quali hanno tentato a lungo di rianimarla. Un infarto fulminante se l’è portata via in un attimo. Donna Lena avrebbe compiuto 90 anni tra pochi giorni, il 15 maggio.

Dunque, un mio risveglio triste, seguito da parecchie telefonate e dal silenzio con tanti pensieri, quasi a confondere la memoria. Persona bella e garbata, intelligente e ironica, forte e vitalissima fino all’ultimo, oltre che di grande fascino e simpatia, Donna Lena mi ha onorato della sua profonda amicizia, donandomi affetto, bontà e tantissimi ricordi. Conosciuta praticamente da tutta la comunità tursitana, è stata da sempre un sicuro punto di riferimento prima come orafa e poi del centro storico, per il quale si è spesa con impegno e generosità, credendo nella possibilità di un recupero abitativo, e questo spiega la sua dedizione per la chiesa san Filippo Neri, quella della sua giovinezza, e per la statua di Padre Pio, voluta collocare praticamente nella Piazza del Plebiscito, la stessa che l’ha vista crescere.

Lei ha sempre vissuto qui anche con i suoi familiari e perciò fu felicissima quando spostarono la scuola dell’Infanzia nell’ex municipio, proprio di fronte alla sua casa. Per anni e anni, tutte le mattine, a prescindere dalle condizioni atmosferiche, ci ha offerto il suo ottimo caffè. Ma ogni occasione era buona per un incontro, dal semplice saluto alle lunghe conversazioni, magari assieme a Teresa e Giannina, le amiche di una vita, o per commentare le notizie di Antonello De Santis, il suo amatissimo nipote ingegnere. Nel suo dire, le parole riacquistavano il loro vero senso e il pieno significato, senza infingimenti o retro-pensiero. A fine anno, solitamente il 30 giugno, arrivava puntuale l’invito a pranzo, di (in)immaginabile varietà e sapori, consuetudine che ha voluto conservassimo, con la collega insegnante Anna Maria Ottomano, anche quando la scuola è stata chiusa. Cuoca raffinata e di livello, sapeva coniugare la cucina tradizionale con le novità della modernità.

Non c’è persona che non possa sottolineare il suo saper fare proprio tutto, con amicizia e ospitalità. La sua acuta narrazione, al femminile, della storia tursitana del XX secolo era puntuale e ricca di aneddoti, tipica di chi ha vissuto intensamente e maturato una saggezza che la faceva sempre più elevare nella considerazione, nel rispetto e nella stima generale. Poco tempo addietro, nel 2015, avevo raccontato gli anni e la vita di suo padre, grande orefice, la tradizione del quale continuò con lei, fino alla pensione, nel Duemila. Lo si rilegga qui (https://www.tursitani.it/la-tradizione-orafa-di-vincenzo-dalessandro-padre-di-donna-lena/), ritenendolo ancora opportuno, perché restituisce l’essenza del clima di un’epoca ormai passata, e anche come atto d’amore verso la sua famiglia, alla quale lei ha dedicato tutta se stessa.

A pochi sarà concesso di renderle omaggio, ma al funerale di lunedì pomeriggio (alle ore 16,30 nella chiesa S. Filippo Neri) tutta Tursi sarà idealmente presente, con un abbraccio corale. Donna Lena è stata una donna semplicemente meravigliosa, che mancherà tanto, non solo a me, ne sono convinto. Tra le tante sue virtù, ne sottolineo una in particolare: aveva il dono raro di far sentire subito a suo agio e in famiglia anche un estraneo. Si, continuerò a volerle bene, lo dico apertamente, perchè, come lei sosteneva “chi ti vuole bene te lo dice, sempre”.

Salvatore Verde

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Sventato un furto di gasolio nelle campagne tursitane, malviventi in fuga abbandonano l’auto https://www.tursitani.it/sventato-un-furto-di-gasolio-nelle-campagne-tursitane-malviventi-in-fuga-abbandonano-lauto/ https://www.tursitani.it/sventato-un-furto-di-gasolio-nelle-campagne-tursitane-malviventi-in-fuga-abbandonano-lauto/#respond Mon, 06 Apr 2020 10:07:40 +0000 https://www.tursitani.it/?p=3847 TURSI – Sventato un furto di gasolio nelle campagne tursitane. Nella serata di sabato 4 aprile, verso le 22,30 circa, alcuni malviventi si sono introdotti nell’azienda agricola del giovane imprenditore Dorian Di Noia, presidente Coldiretti della sezione di Tursi, in località Frascarossa. Immediatamente avvisato da un sofisticato impianto di allarme, il proprietario si è recato […]

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Recupero dell’auto abbandonata

TURSI – Sventato un furto di gasolio nelle campagne tursitane. Nella serata di sabato 4 aprile, verso le 22,30 circa, alcuni malviventi si sono introdotti nell’azienda agricola del giovane imprenditore Dorian Di Noia, presidente Coldiretti della sezione di Tursi, in località Frascarossa. Immediatamente avvisato da un sofisticato impianto di allarme, il proprietario si è recato in azienda, ma gli ignoti si sono dati alla fuga sentendolo arrivare, in compagnia dei volontari della protezione civile e del sindaco Cosma, questi poi artefice del ritrovamento poco lontano dell’auto con targa bulgara. All’interno del mezzo abbandonato sono state ritrovati alcuni contenitori di gasolio e varie attrezzature agricole, probabilmente frutto di precedenti furti. Altrettanto celermente, due pattuglie dei carabinieri sono state inviate, una nella campagna e una sulla statale Val D’Agri. Al vaglio dell’inquirenti, adesso, sia il video dell’azienda agricola sia l’automobile.

“Sapevano già cosa prendere e dove, ormai sono specializzati e non vanno certo alla cieca  – afferma il presidente Di Noia -. Nel Metapontino, sembra una consuetudine: quando un imprenditore agricolo acquista il carburante, la notte stessa o quella seguente i ladri fanno la loro comparsa. Credo si debba combattere anche il mercato nero della vendita e acquisto, da qualche parte questo gasolio finirà pure. Ringrazio comunque tutti gli intervenuti – continua il Presidente Coldiretti- , purtroppo la situazione ci sta sfuggendo dalle mani. Abbiamo troppe problematiche irrisolte in campo agricolo, dai furti ai cinghiali, dalla siccità  alle gelate (la notte del 29 marzo le basse temperature hanno causato forti danni nel territorio di Tursi-Rotondella). Insomma, serve un piano serio per il rilancio dell’economia agricola lucana”.

Salvatore Verde

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Il furto del rame svela il perchè dell’oscuramento del bivio per Tursi sulla Sinnica, in località Giardini https://www.tursitani.it/il-furto-del-rame-svela-il-perche-delloscuramento-del-bivio-per-tursi-sulla-sinnica-imn-localita-giardini/ https://www.tursitani.it/il-furto-del-rame-svela-il-perche-delloscuramento-del-bivio-per-tursi-sulla-sinnica-imn-localita-giardini/#respond Wed, 05 Sep 2018 18:16:35 +0000 http://www.tursitani.it/?p=2498 TURSI – Svelato il giallo dello spegnimento della totalità delle luci del bivio per Tursi sulla statale Sinnica, in località Giardini. Da alcune settimane i viaggiatori, non soltanto tursitani, avevano notato la stranezza del buio, addebitandola a un guasto non riparato o al malfunzionamento dell’impianto, ma nessuna spiegazione ufficiale era stata data dall’Anas o da […]

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Parte del bivio per Tursi, da circa un mese al buio (foto dal blog di Filippo Mele)

TURSI – Svelato il giallo dello spegnimento della totalità delle luci del bivio per Tursi sulla statale Sinnica, in località Giardini. Da alcune settimane i viaggiatori, non soltanto tursitani, avevano notato la stranezza del buio, addebitandola a un guasto non riparato o al malfunzionamento dell’impianto, ma nessuna spiegazione ufficiale era stata data dall’Anas o da altri enti territoriali.

Adesso si è in grado di rivelare che si è trattato di un furto notturno in piena regola, probabilmente opera di professionisti, che hanno sottratto circa un chilometro di cavo di alimentazione, impiegando addirittura ore, gli esperti ritengono in due notti. L’asportazione del cavo elettrico da 16 mm., in rame, dal costo odierno tra i 7-10 euro a metro lineare, ha causato un danno di circa 20.000 euro per il ripristino, che si auspica avvenga presto.

L’impianto fu realizzato nel 2003, con un accordo tra l’Anas e il Comune di Tursi, ottenuto dall’allora assessore al Bilancio Giuseppe Ragazzo, sindaco Salvatore Caputo. L’ente locale si è poi occupato dei costi di manutenzione e gestione. I malviventi, dopo aver staccato l’alimentazione, non hanno prelevato gli interruttori, e questo fa ritenere che si tratti di un gruppo organizzato e specializzato, di imprecisabile nazionalità.

Il disagio è enorme nelle ore della notte, soprattutto per la piazzola sottostante la carreggiata, dove insistono le numerose fermate degli autobus anche a lunga percorrenza, e si fa fatica ad attendere gli orari di partenza e arrivo in condizioni di assoluta oscurità, con una sicurezza incerta e con la presenza di animali randagi. Curiosamente, nessuno ha pensato fino a oggi di rivolersi alla locale stazione dei carabinieri, per denunciare l’avvenuto furto.

Salvatore Verde

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La millenaria festa della Madonna di Anglona dell’8 settembre, quest’anno la processione a mezzogiorno https://www.tursitani.it/la-millenaria-festa-della-madonna-di-anglona-dell8-settembre-questanno-la-processione-a-mezzogiorno/ https://www.tursitani.it/la-millenaria-festa-della-madonna-di-anglona-dell8-settembre-questanno-la-processione-a-mezzogiorno/#respond Wed, 05 Sep 2018 18:05:59 +0000 http://www.tursitani.it/?p=2495 TURSI – Si svolgono l’8 settembre i solenni festeggiamenti in onore di Maria SS. Regina di Anglona, patrona della diocesi di Tursi-Lagonegro. Erano iniziati il 27 di agosto, con una serie di varie iniziative, intense attività e coinvolgenti eventi religiosi e laici,  e si concluderanno domenica 9, sull’omonimo colle di Anglona, proprio a metà della […]

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Immagine della Madonna di Anglona nel Centenario

TURSI – Si svolgono l’8 settembre i solenni festeggiamenti in onore di Maria SS. Regina di Anglona, patrona della diocesi di Tursi-Lagonegro. Erano iniziati il 27 di agosto, con una serie di varie iniziative, intense attività e coinvolgenti eventi religiosi e laici,  e si concluderanno domenica 9, sull’omonimo colle di Anglona, proprio a metà della strada provinciale che collega Tursi e Policoro. È situato lì il santuario mariano diocesano, poi Pontificia Basilica Minore per volere di papa Giovanni Paolo Secondo, con la sua lunga storia millenaria, a cavallo dei due fiumi Agri e Sinni.

L’apice della solennità è preceduta  dalla conclusione della novena, dalla catechesi delle ore 20, dalla liturgia penitenziale delle ore 22 e dalla veglia di preghiera del venerdì. Sabato mattina, la liturgia eucaristica alle ore 5, poi alle 7 e quindi alle ore 9, prima della messa solenne, presieduta da mons Francesco Sirufo, arcivescovo di Acerenza, e concelebrata da mons. Vincenzo Orofino, vescovo di Tursi-Lagonegro, e da tutti i preti della diocesi. Subito dopo l’appuntamento con la processione (dopo anni di cerimonia notturna, è ritornata al mattino), alle ore 12, quando la venerata immagine della Madonna di Anglona sarà portata a spalla dai fedeli, pronti a contendersi la statua, con un rituale devozionale sempre suggestivo dei fedeli  e pellegrini arrivati anche delle regioni limitrofe. Altre messe alle ore 17 e 19.

Per il programma civile, Danilo Sacco in concerto alle ore 21,30 e poi lo spettacolo pirotecnico, a cura dell’azienda  Piromaglia (Pannarano, BN), alla mezzanotte. Intrattenimento e festa anche il giorno dopo, con il 27° Giro podistico tursitano, alle 8,30 il raduno di atleti e giuria e la partenza dalla Città di Pierro, alle 10; in serata, dalle 21,30 l’orchestra spettacolo  e l’estrazione dei biglietti della lotteria, seguito dal pubblico bilancio della festa e i dovuti ringraziamenti.

Salvatore Verde

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La Corte dei conti Sezione Giurisdizionale per la regione Basilicata ha assolto Giuseppe Veneziano e Filomena Sanquirico https://www.tursitani.it/la-corte-dei-conti-sezione-giurisdizionale-per-la-regione-basilicata-ha-assolto-giuseppe-veneziano-e-filomena-sanquirico/ https://www.tursitani.it/la-corte-dei-conti-sezione-giurisdizionale-per-la-regione-basilicata-ha-assolto-giuseppe-veneziano-e-filomena-sanquirico/#respond Wed, 05 Sep 2018 17:40:02 +0000 http://www.tursitani.it/?p=2489 TURSI – La Corte dei conti Sezione Giurisdizionale per la regione Basilicata, presidente Francesco Paolo Romanelli, consigliere relatore Massimo Gagliardi e il consigliere Giuseppe Tagliamonte, ha sentenziato mercoledì 11 luglio (n. 41/2018), assolvendo Giuseppe Veneziano, difeso dall’avv. Nicol Gulfo, e Filomena Sanquirico, entrambi funzionari del comune di Tursi, dall’accusa di aver indebitamente autorizzato il pagamento […]

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Avv. Nicola Gulfo

TURSI – La Corte dei conti Sezione Giurisdizionale per la regione Basilicata, presidente Francesco Paolo Romanelli, consigliere relatore Massimo Gagliardi e il consigliere Giuseppe Tagliamonte, ha sentenziato mercoledì 11 luglio (n. 41/2018), assolvendo Giuseppe Veneziano, difeso dall’avv. Nicol Gulfo, e Filomena Sanquirico, entrambi funzionari del comune di Tursi, dall’accusa di aver indebitamente autorizzato il pagamento degli oneri previdenziali in favore della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense per conto del sindaco pro tempore, avv. Labriola (2010-15).

Scrive la Corte dei conti: “Veneziano, in qualità di Funzionario Responsabile dell’area Economico-Finanziaria, incaricato di attendere all’iter per la definizione e liquidazione degli oneri previdenziali in favore del predetto ente previdenziale per conto del Sindaco pro tempore, dall’aprile 2010 al maggio 2015… E questo, pur in contrasto con le disposizioni contenute all’art. 86, primo e secondo comma del TUEL e con le precise indicazioni interpretative fornite dalla nota diramata dalla Prefettura di Matera in data 12/5/2014 e dalle deliberazioni delle sezioni regionali di controllo (oltre che da tutta la coeva e successiva giurisprudenza consultiva della stessa Magistratura contabile)”.

Allo stesso modo, poi, l’altra imputata Sanquirico, in qualità di Responsabile interprocedimentale del Servizio del Personale. La Corte dei Conti ha sentenziato per l’assoluzione dei due funzionari amministrativi, proprio perché ci si trova nella incertezza di un quadro normativo e interpretativo di riferimento: “Infatti, il paradigma interpretativo adottato, considerato che esso esprime solo una delle possibili opzioni configurabili, non è capace di fondare un giudizio di responsabilità contabile… nel cui ambito la riscontrata ed oggettiva incertezza interpretativa di cui trattasi, è tale da escludere in radice il disvalore soggettivo della condotta sul piano dell’asserita colpa grave”.

In conclusione, il Collegio ritiene che “non possa considerarsi connotata da colpa grave una condotta di servizio che, pur contraria ad alcuni indirizzi emersi in sede consultiva delle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti, si conformi tuttavia ai diversi canoni interpretativi adottati dal giudice ordinario ed assunti dall’ente locale. Dunque, quanto accaduto non denota una condotta gravemente colpevole dei vocati in giudizio. Pertanto i convenuti vanno mandati assolti per insussistenza dell’elemento psicologico della colpa grave”.

Salvatore Verde

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Mons. Orofino presenta e consegna l’Agenda 2018-2019 all’assemblea diocesana. Domenica 2 settembre, ore 17, a Francavilla in Sinni (PZ) https://www.tursitani.it/mons-orofino-presenta-e-consegna-lagenda-2018-2019-allassemblea-diocesana-domenica-2-settembre-ore-17-a-francavilla-in-sinni-pz/ https://www.tursitani.it/mons-orofino-presenta-e-consegna-lagenda-2018-2019-allassemblea-diocesana-domenica-2-settembre-ore-17-a-francavilla-in-sinni-pz/#respond Sun, 02 Sep 2018 10:59:51 +0000 http://www.tursitani.it/?p=2485 Il cammino ordinario dell’anno pastorale, per la diocesi di Tursi-Lagonegro, viene scandito dall’Agenda, strumento di raccordo e di comunione tra le parrocchie e con le aggregazioni ecclesiali. Domenica 2 settembre, alle ore 17.00, nel Cinema di Francavilla in Sinni, il vescovo monsignor Vincenzo Orofino presenta e consegna alla Chiesa locale l’Agenda 2018-2019, offrendo le linee […]

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Locandina dell’Assemblea del 2 settembre

Il cammino ordinario dell’anno pastorale, per la diocesi di Tursi-Lagonegro, viene scandito dall’Agenda, strumento di raccordo e di comunione tra le parrocchie e con le aggregazioni ecclesiali. Domenica 2 settembre, alle ore 17.00, nel Cinema di Francavilla in Sinni, il vescovo monsignor Vincenzo Orofino presenta e consegna alla Chiesa locale l’Agenda 2018-2019, offrendo le linee guida dell’impegno dei fedeli, presbiteri e laici, per l’anno pastorale che inizia.

Nell’Introduzione il Vescovo scrive: “Formazione e missione sono compiti fondamentali e costanti nella vita della Chiesa. Siamo chiamati a metterci in una permanente condizione di formazione ma nello stesso tempo anche di missione: possiamo comunicare agli altri solo ciò che rende lieto e sicuro il nostro cuore, con la consapevolezza che la fede si rafforza donandola. All’interno di questa scelta di fondo e in continuità con il lavoro svolto in questi ultimi due anni, vogliamo puntare su due priorità: continuare e intensificare l’opera di educazione alla fede, alla speranza e alla carità, seguendo le indicazioni contenute nella mia Lettera pastorale “Al fine di edificare il Corpo di Cristo” (Ef 4,12), con gli orientamenti per il triennio 2017-2020, e crescere in consapevolezza ecclesiale e favorire una maggiore corresponsabilità pastorale – secondo la vocazione, il carisma e il ministero di ciascuno – approfondendo il fondamento teologico e antropologico dell’identità personale. Tutte le nostre attività pastorali devono tendere a sostenere il cammino ecclesiale e spirituale di ognuno di noi e delle persone che il Signore ci dona di incontrare. Servire la fede delle persone è il motivo adeguato della missione della Chiesa”.

“Le persone, cuore della pastorale” è il tema dell’anno e il riferimento evangelico scelto è l’incontro di Gesù con Zaccheo (Lc 19, 1-10) che rinnova la vita del pubblicano, che gli permette di aprirsi alla grazia di Dio, sperimentando la conversione con tutta la sua forza dirompente: dona la metà di ciò che possiede ai poveri e restituisce quattro volte tanto a chi ha rubato. Il peccatore pubblico, accolto dall’abbraccio misericordioso di Dio, diventa un appassionato narratore dell’amore di Dio che gli offre salvezza nell’oggi della sua esistenza.

Tante le attività programmate. Gli appuntamenti di Scuola di Cristianesimo sono uno snodo importante del cammino annuale per approfondire la “consapevolezza ecclesiale”​ e il protagonismo dei fedeli laici: nelle quattro zone pastorali si terranno otto lezioni aperte a tutti; gli incontri del Vescovo con i sindaci e i parroci per guardare con acuto senso di concretezza al territorio e dialogare su “sfida educativa e solidarietà-poveri” e “lavoro e beni culturali”; tre focus (momenti formativi e di dialogo) per i giovani chiamati a riflettere su fede, mondo digitale e scuola; le proposte diocesane: Betania (per le famiglie), Tabor (per i giovani in ricerca) e Tiberiade (cammino di discernimento vocazionale), gli incontri del Vescovo con i sacerdoti giovani e le proposte delle associazioni ecclesiali e dei movimenti che arricchiscono ulteriormente il cammino diocesano che include anche il corso di esercizi spirituali per fedeli laici che si terrà a Collevalenza, la vacanza estiva in montagna e le vacanze per gli universitari, oltre alle due esperienze “Alla scuola della Carità” per adolescenti e giovani proposte dalla Caritas.

A ciò si aggiungono le celebrazioni conclusive dell’Anno lentiniano, indetto nel ventennale della beatificazione del sacerdote Domenico Lentini, originario di Lauria e il ritiro spirituale del clero della Basilicata nella chiesa che conserva le sue spoglie mortali.

Il Vescovo promette di incontrare personalmente ogni sacerdote e i Consigli pastorali e per gli Affari economici parrocchiali e chiede una maggiore prossimità ai giovani, alle famiglie e ai sofferenti che domandano agli operatori pastorali e alla Chiesa un riferimento certo, guide sicure ed educatori credibili. Insomma, tante proposte che dicono cura, fervore e dinamismo spirituale incarnato, che indicano un metodo e aprono nuove sfide perché ci si appropri della “gioia del Vangelo (che) riempie il cuore e la vita intera”, come scrive Papa Francesco all’inizio dell’esortazione apostolica “Evangelii Gaudium” e perché sia vivo, nel cuore dei credenti, il desiderio della santità come proposta alta del vivere cristiano.

Mons. Vincenzo Carmine Orofino

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Salvatore Verde tra i destinatari del Premio Rabatana 2018, seconda edizione https://www.tursitani.it/salvatore-verde-tra-i-destinatari-del-premio-rabatana-2018-seconda-edizione/ https://www.tursitani.it/salvatore-verde-tra-i-destinatari-del-premio-rabatana-2018-seconda-edizione/#respond Sat, 18 Aug 2018 09:28:58 +0000 http://www.tursitani.it/?p=2462 Salvatore Verde con la presentatrice della serata Anna Maria Sodano <<La seconda edizione del premio Rabatana si è svolta giovedì 9 agosto, in piazza Maria SS d’Anglona dalle ore 21. Istituito anche alla luce della proposta di candidatura a Patrimonio dell’Unesco del nostro borgo da parte del governo regionale, il riconoscimento verrà conferito a coloro […]

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Salvatore Verde con la presentatrice della serata Anna Maria Sodano

<<La seconda edizione del premio Rabatana si è svolta giovedì 9 agosto, in piazza Maria SS d’Anglona dalle ore 21. Istituito anche alla luce della proposta di candidatura a Patrimonio dell’Unesco del nostro borgo da parte del governo regionale, il riconoscimento verrà conferito a coloro che si sono contraddistinti per portare in alto il nome della nostra città in vari ambiti.

La serata, condotta dalla giornalista Annamaria Sodano, con la partecipazione del comico lucano Dino Paradiso, ha visto salire sul palco gente di cultura, arte sport e spettacolo.

Sono stati premiati il maestro e giornalista e storico locale Salvatore Verde, l’inviato Rai de “La Vita in diretta” Giuseppe Di Tommaso, la giornalista Katrin Bove, la funzionaria dell’ONU Marilia Di Noia, il maestro e pittore Luigi Caldararo, l’imprenditore Antonello De Santis, il cestista Luca Digno, la famiglia Popia (i fratelli Filippo, Vincenzo e Paolo) e il designer Vincenzo Missanelli.

Nel corso della serata, annunciato il premio alla memoria di Rocco Brancati, scomparso nei mesi scorsi e cittadino onorario di Tursi, mentre l’illustre prof. Luigi Serra è stato insignito della Cittadinanza onoraria della Città di Pierro (delibera della Giunta comunale di ottobre 2017).

Durante la consegna dei riconoscimenti, gli intermezzi musicali con Rocco Pitrelli, Tatiana Tarsia e il coro polifonico Regina Anglonensis diretto dal maestro Francesco Muscolino.

Fitto il parterre di ospiti giunti nella città di Pierro per ammirarne la sua bellezza ed il suo fascino in maniera determinante per il suo rilancio e la sua valorizzazione. Una serata di grande prestigio, insomma che, per il secondo anno consecutivo, l’Amministrazione comunale ha voluto, con notevoli sacrifici, riproporre, calamitando l’attenzione mediatica del mondo della cultura, della storia e del giornalismo lucano.>>

Locandina del Premio

Consegna il Premio l’assessore regionale Roberto Cifarelli

La piazza della cerimonia

 

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“Da un mare all’Altro”, cinque giorni in cammino, per i giovani della diocesi di Tursi-Lagonegro, in vista dell’incontro dell’11 e 12 a Roma con Papa Francesco https://www.tursitani.it/da-un-mare-allaltro-cinque-giorni-in-cammino-per-i-giovani-della-diocesi-di-tursi-lagonegro-in-vista-dellincontro-dell11-e-12-a-roma-con-papa-francesco/ https://www.tursitani.it/da-un-mare-allaltro-cinque-giorni-in-cammino-per-i-giovani-della-diocesi-di-tursi-lagonegro-in-vista-dellincontro-dell11-e-12-a-roma-con-papa-francesco/#respond Thu, 09 Aug 2018 12:24:58 +0000 http://www.tursitani.it/?p=2449 TURSI – Terminerà il 10 agosto “Da un mare all’Altro”, un’esperienza avventurosa e formativa di cinque giorni, cominciata sabato scorso, per i giovani della diocesi di Tursi-Lagonegro, in vista dell’incontro dell’11 e 12 a Roma con Papa Francesco. Incoraggiati dal vescovo, mons. Vincenzo Orofino, quasi 100 i giovani iscritti che, accompagnati dai sacerdoti responsabili della […]

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Don Giovanni Messuti (FB)

TURSI – Terminerà il 10 agosto “Da un mare all’Altro”, un’esperienza avventurosa e formativa di cinque giorni, cominciata sabato scorso, per i giovani della diocesi di Tursi-Lagonegro, in vista dell’incontro dell’11 e 12 a Roma con Papa Francesco. Incoraggiati dal vescovo, mons. Vincenzo Orofino, quasi 100 i giovani iscritti che, accompagnati dai sacerdoti responsabili della Pastorale giovanile,  don Giovanni Messuti e don Nicola Caino, e dagli animatori del Progetto 5pani2pesci, attraverseranno a piedi tutta la diocesi dal mar Ionio al mar Tirreno, zaino in spalla, per sperimentare la bellezza della nostra terra, la sua accoglienza e fare un’esperienza unica della Provvidenza di Dio.

La marcia di 110 chilometri supererà 2367 metri di dislivello in salita. Il pellegrinaggio a piedi, tre le piazze animate dai giovani, si snoderà da Policoro (MT), passando poi per Tursi, Sant’Arcangelo, Senise, Francavilla, Lauria e si concluderà il 10 agosto a Maratea (PZ), la città tirrenica del Cristo Redentore. Da qui i giovani partiranno in autobus per Roma. Una missione popolare, che vuole essere anche un inno musicale e una speranza per il futuro. Questa marcia, ribattezzata proprio “Basilicata Coast2Pope”, si inserisce all’interno dell’invito di papa Francesco di arrivare in pellegrinaggio proprio a Roma dove, sabato e domenica prossimi, incontrerà i giovani per un momento di preghiera in vista del prossimo Sinodo dei giovani (3-28 ottobre 2018).

In preparazione all’evento, don Giovanni Messuti ha composto un inno ufficiale (testo e musica, voce di Marlina Vinci, percussioni di Pierfilippo Ragazzo) dal titolo “Da un mare all’Altro” che dimostra quanto entusiasmo, creatività e talento vi siano nei giovani di questa diocesi del Sud Italia, i quali sanno scommettere silenziosamente sul loro futuro. “La terra riarsa bruciata dal sole d’estate scintilla di un colore magico – commentano don Messuti e Francesco Rao -. Mancano pochi giorni prima che i nostri passi toccheranno le strade, da un mare all’altro, passando per calanchi, boschi e sentieri. Il nostro desiderio è che questo cammino, nella sua bellezza, verità e asprezza, ci porti a contemplare il volto autentico di Dio, per volgere lo sguardo verso l’Altro. Le parole dell’inno sono una preghiera e un augurio per arrivare all’altro mare, con l’aiuto di chi cammina con noi, con il desiderio di incontrare pienamente Dio. Gli zaini sono pronti, il sentiero è tracciato, le paure rimangono in fondo al cuore”. Francesco Rao, Pierfilippo e Rosa Giulia Ragazzo hanno realizzato il video dell’inno (https://youtu.be/wk54QXp7LHc). Pagina dell’evento: https://www.facebook.com/BasilicataCoast2Pope/

Salvatore Verde

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“Adesso basta!”, la chiara e netta posizione della Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali della diocesi di Tursi-Lagonegro https://www.tursitani.it/adesso-basta-la-chiara-e-netta-posizione-della-consulta-diocesana-delle-aggregazioni-laicali-della-diocesi-di-tursi-lagonegro/ https://www.tursitani.it/adesso-basta-la-chiara-e-netta-posizione-della-consulta-diocesana-delle-aggregazioni-laicali-della-diocesi-di-tursi-lagonegro/#respond Sun, 15 Jul 2018 06:35:12 +0000 http://www.tursitani.it/?p=2443 La Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali  della diocesi di Tursi-Lagonegro prende posizione sui recenti fatti di cronaca relativi alla questione immigrati. La presidente  Anna Maria Bianchi, tramite un comunicato, ha espresso una valutazione che ribadisce preoccupazione e contrarietà sulla politica governativa in atto. Scrive la Bianchi: <<Abbiamo seguito con ansiosa trepidazione l’odissea della nave Aquarium. […]

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Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell’Interno

La Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali  della diocesi di Tursi-Lagonegro prende posizione sui recenti fatti di cronaca relativi alla questione immigrati. La presidente  Anna Maria Bianchi, tramite un comunicato, ha espresso una valutazione che ribadisce preoccupazione e contrarietà sulla politica governativa in atto. Scrive la Bianchi:

<<Abbiamo seguito con ansiosa trepidazione l’odissea della nave Aquarium. Sentiamo ogni giorno, con perplessità e quasi incredulità, prese di posizione sui porti chiusi, gli attracchi impediti, lo sbarco con le manette.  Vediamo con preoccupazione la spaccatura nel Governo sul problema dei migranti, che indebolisce l’immagine dell’Italia nella percezione dei partner europei ed extraeuropei.

Trepidazione, perplessità, preoccupazione, ma non sorpresa. Niente che non fosse ampiamente prevedibile dati gli esiti consegnati dal voto del 4 marzo, in assenza della disponibilità delle singole parti a considerare la propria visione non come assoluto, ma come base di partenza per cercare soluzioni condivise per il bene comune.

Abbiamo cercato con fatica di capirlo – non certo di giustificarlo –  alla luce della necessità per ciascuna parte di posizionare in modo determinato la propria identità, di insistere e far vedere ai  propri elettori e simpatizzanti che ci si sta impegnando, anche se spesso solo a colpi di dichiarazioni in forma “gridata” mediatica, sui temi che avevano portato al consenso.

Ma che un Ministro della Repubblica arrivi a plaudire, a dire bravo ed a gratificare con “Numero uno!” un ragazzino che in piazza Montecitorio gli dice “Non vogliamo extracomunitari in Italia” è decisamente troppo e va al di là di ogni possibile comprensione.

La Consulta delle Aggregazioni Laicali della Diocesi di Tursi Lagonegro esprime indignazione per questo comportamento. Il ministro con il suo plauso si è assunto una gravissima responsabilità. Coinvolgere l’infanzia nel circo mediatico di una campagna elettorale senza fine è gesto che può essere definito con una sola parola: infame.

Quel ragazzino  di dieci anni all’incirca, si convincerà ancora di più di aver parlato bene, pensato bene, di star facendo l’interesse (il bene?) della sua famiglia, del suo quartiere, del suo paese.

Un ministro – e vale la pena di ricordare che ministro vuol dire servo, servo fedele del suo Paese e  della Costituzione su cui ha giurato – avrebbe dovuto intervenire a correggere o quanto meno reagire con cautela, anche solo in nome del buon senso.

Ministro Salvini, si è interrogato su quale futuro di pacificazione e di collaborazione si prospetta se già i piccoli portano dentro di loro semi tali di intolleranza e xenofobia? D’altra parte, con gli esempi cui sono quotidianamente esposti, cosa ci si potrebbe aspettare di diverso?>>

(13 luglio 2018) Via Roma 63 – 75028 Tursi (MT) – cdaltursi@gmail.

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A Lauria, ritiro spirituale del clero diocesano nell’anniversario dell’Ordinazione del Beato Lentini https://www.tursitani.it/a-lauria-ritiro-spirituale-del-clero-diocesano-nellanniversario-dellordinazione-del-beato-lentini/ https://www.tursitani.it/a-lauria-ritiro-spirituale-del-clero-diocesano-nellanniversario-dellordinazione-del-beato-lentini/#respond Sat, 09 Jun 2018 09:00:59 +0000 http://www.tursitani.it/?p=2421 Nella Festa del Sacro Cuore, Giornata per la Santificazione dei Sacerdoti, si è tenuto il Ritiro Spirituale del Clero diocesano a Lauria nella Chiesa che conserva le spoglie mortali del beato Domenico Lentini, nell’anniversario dell’ordinazione sacerdotale del Santo sacerdote lauriota avvenuta a Marsiconuovo l’8 giugno 1794. Nell’anno in cui ricorre la speciale ricorrenza del ventesimo […]

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Sacerdoti davanti alle spoglie mortali del beato Domenico Lentini

Nella Festa del Sacro Cuore, Giornata per la Santificazione dei Sacerdoti, si è tenuto il Ritiro Spirituale del Clero diocesano a Lauria nella Chiesa che conserva le spoglie mortali del beato Domenico Lentini, nell’anniversario dell’ordinazione sacerdotale del Santo sacerdote lauriota avvenuta a Marsiconuovo l’8 giugno 1794. Nell’anno in cui ricorre la speciale ricorrenza del ventesimo anniversario della beatificazione del sacerdote di Lauria, il Vescovo, nella meditazione, dopo aver invitato a ricordare anche i preti morti negli ultimi anni, ha invitato i sacerdoti e i diaconi presenti ad andare con la mente all’incontro primo da cui è iniziato il percorso di risposta alla chiamata ricevuta dal Signore, a quell’incrocio di sguardi con Gesù buon pastore che ha dato origine al cammino di risposta vocazionale. Nella preghiera accade questa esperienza: nel dialogo con il Signore si può giungere al Tabor perché nella rigenerazione delle motivazioni diventa più fecondo anche l’apostolato.

La preghiera permette ai presbiteri di conservare al primo posto la gloria del Signore per non cadere nella mondanità spirituale (EG 93) che talvolta passa anche nei riti e nei gesti liturgici. Il Lentini ha cercato solo il gusto di Dio riconoscendolo il suo tesoro, il suo unico bene, il tutto della sua vita. La vita del Lentini, famoso per la carità operosa, mostra la gioia di un uomo non ripiegato su se stesso, la serenità di un uomo riuscito perché la sua umanità è pienamente realizzata nel suo sacerdozio. Non ci sono distanze tra ministero sacerdotale e la vita: è felice di essere ‘prete e basta’. Il prete triste ha bisogno di altro rispetto al suo sacerdozio. Il sacerdote realizza l’unità della propria vita nella missione stessa della Chiesa.

Il vescovo ha ribadito che occorre che i presbiteri tendano sempre più a identificare la vita con il ministero. La missione di Gesù è espressione della consapevolezza che ha di essere Figlio del Padre. Così per il Lentini: il suo stile di vita diventa ‘epifania della presenza di Dio’ nel suo cuore e del suo processo di ascesi, un cammino di santificazione che passa attraverso il servizio alla gente.Gaudete et Exsultate, al numero 138 afferma: “la Chiesa ha bisogno di missionari appassionati, divorati dall’entusiasmo di comunicare la vera vita”. Domenico Lentini è un prete senza nessun ruolo. La sua sicurezza non dipende da una carica, da una parrocchia o da un ruolo. Il suo cuore è libero per la missione sapendo che il territorio e il mondo sono il campo in cui deve operare. Lo stile missionario garantisce la libertà dalle cose, dalle persone. La diocesi di Tursi-Lagonegro ha bisogno di preti missionari, felici di essere preti con uno stile di vita che risplenda dell’incontro con Cristo. Questo libera dalla logica del possesso e dalla tentazione del potere e abilita a un servizio più grande che permette di essere preti come la Chiesa chiede e come i preti santi mostrano possibile.

Nella chiesa di Lauria

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