Il furto del rame svela il perchè dell’oscuramento del bivio per Tursi sulla Sinnica, in località Giardini

Cronaca
Parte del bivio per Tursi, da circa un mese al buio (foto dal blog di Filippo Mele)

TURSI – Svelato il giallo dello spegnimento della totalità delle luci del bivio per Tursi sulla statale Sinnica, in località Giardini. Da alcune settimane i viaggiatori, non soltanto tursitani, avevano notato la stranezza del buio, addebitandola a un guasto non riparato o al malfunzionamento dell’impianto, ma nessuna spiegazione ufficiale era stata data dall’Anas o da altri enti territoriali.

Adesso si è in grado di rivelare che si è trattato di un furto notturno in piena regola, probabilmente opera di professionisti, che hanno sottratto circa un chilometro di cavo di alimentazione, impiegando addirittura ore, gli esperti ritengono in due notti. L’asportazione del cavo elettrico da 16 mm., in rame, dal costo odierno tra i 7-10 euro a metro lineare, ha causato un danno di circa 20.000 euro per il ripristino, che si auspica avvenga presto.

L’impianto fu realizzato nel 2003, con un accordo tra l’Anas e il Comune di Tursi, ottenuto dall’allora assessore al Bilancio Giuseppe Ragazzo, sindaco Salvatore Caputo. L’ente locale si è poi occupato dei costi di manutenzione e gestione. I malviventi, dopo aver staccato l’alimentazione, non hanno prelevato gli interruttori, e questo fa ritenere che si tratti di un gruppo organizzato e specializzato, di imprecisabile nazionalità.

Il disagio è enorme nelle ore della notte, soprattutto per la piazzola sottostante la carreggiata, dove insistono le numerose fermate degli autobus anche a lunga percorrenza, e si fa fatica ad attendere gli orari di partenza e arrivo in condizioni di assoluta oscurità, con una sicurezza incerta e con la presenza di animali randagi. Curiosamente, nessuno ha pensato fino a oggi di rivolersi alla locale stazione dei carabinieri, per denunciare l’avvenuto furto.

Salvatore Verde

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