La Befana dai bambini del reparto Pediatria dell’Ospedale di Policoro. Iniziativa di Radici Motrici di Tursi

Cronaca
Maria Musmanno (la Befana) di Radici Motrici nell’Ospedale di Policoro per i doni ai piccoli pazienti

Secondo anno della meritoria iniziativa di solidarietà dell’associazione culturale “Radici Motrici” di Tursi, con la consegna dei doni dell’Epifania ai bambini in cura nel reparto di Pediatria dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Policoro. Com’è accaduto lo scorso anno, i piccoli pazienti hanno ricevuto dei regali, giocattoli e una fiaba illustrata, dall’ing. Dino Romano, presidente dell’associazione, e dalla Befana (Maria Musmanno), la quale ha così manifestato il suo stato d’animo: “È una grande emozione vedere il sorriso dei quei bambini, mentre consegno nello loro mani i piccoli doni”. “A causa del maltempo si era temuto per la consegna – spiega Romano -. Le infermiere si erano preoccupate del nostro ritardo, dovuto però alla forte nevicata che si è abbattuta sul Metapontino. Ma non potevamo fermarci. E quando ci hanno visti arrivare anche sul loro volto c’era un’emozionante sorriso di gioia”.

L’Epifania, tra tradizioni pagane e cristiane che si intrecciano, ci ricorda che Gesù Bambino si “manifestava” ai tre re Magi, che erano arrivati a Betlemme per vederlo. Il nome stesso di Befana non è altro che una derivazione da “Epiphaneia”, che in greco significa manifestazione. Ma il 6 gennaio nella vita di Gesù rievoca altre due particolari occasioni: il giorno in cui San Giovanni Battista lo aveva battezzato e quello nel quale a Canaa Gesù si era manifestato con il primo miracolo della trasformazione dell’acqua in vino.

Radici Motrici si vuole consolidare nel territorio non solotanto con le attività culturali, ma anche attraverso il dono, come messaggio di coesione sociale particolarmente importante in una società contemporanea che ha dimenticato, in molte occasioni, l’importanza della solidarietà tra individui e nella comunità. Ad oggi, a Tursi, sono diversi i privati e le aziende che a vario titolo contribuiscono alle attività istituzionali di Radici Motrici. Fare “cultura” per Radici Motrici non è solo organizzare eventi, convegni divulgativi o attività di promozione del territorio, ma soprattutto “coltivare” gli individui e la società nella quale opera, per un’educazione alla crescita collettiva e alla comunione dei saperi.

Donato Fusco

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