INTERVISTA A FILOMENA RUSSO, CANDIDATA SINDACO DELLA LISTA “VISIONE COMUNE-IN PRIMA PERSONA”

Politica

Partendo dall’inizio, lei ha iniziato a far politica sin da giovane e proprio dieci anni fa apriva la campagna elettorale di Salvatore Cosma. Oggi, dopo il suo passo indietro, è lei la candidata a sindaco di Tursi. Come si è arrivati a questa scelta?

Si, io ho sempre fatto politica grazie ad una passione che è nata dentro di me sin da giovane. Infatti, come ha evidenziato, ho aderito dall’età di 17 anni al Movimento Giovanile di Alleanza Nazionale, ovvero Azione Giovani e proprio qui a Tursi sono stata anche segretaria del movimento. Proprio nello stesso periodo Salvatore Cosma faceva parte dello stesso progetto, aderendo al partito politico. Poi, successivamente, all’università ho continuato questa passione, militando e soprattutto rivestendo anche dei ruoli di rappresentanza politica sia negli organi accademici, il Senato Accademico, che è il “parlamentino” dell’università e poi il Consiglio di Amministrazione, che è un organo un po’ più gestionale, amministrativo.

Sono stata, tra l’altro, la prima degli eletti in entrambe le competizioni elettorali e ho assunto anche dei ruoli dirigenziali sempre del Movimento Giovanile Universitario a Roma, rivestendo appunto il ruolo di dirigente regionale del Movimento di Azione Universitaria presso il coordinamento romano. Successivamente mi sono dedicata prevalentemente al perfezionamento dei miei studi, mi sono abilitata alla professione legale, ho seguito dei corsi di perfezionamento e di specializzazione e mi sono dedicata esclusivamente alla vita professionale.

Poi sono rientrata a Tursi, precisamente durante il Covid, dove ho incontrato mio marito, con il quale abbiamo costruito la nostra famiglia, e abbiamo deciso di ritornare nel nostro meraviglioso posto, nei miei meravigliosi luoghi, che sono i luoghi di Tursi. Da lì ho iniziato un po’ ad interessarmi della politica, o meglio, più che della politica, ad interessarmi della mia città, perché vivere un posto significa anche viverlo e dare un contributo fattivo ai propri luoghi.

Non avevo l’intenzione di candidarmi, perché non è mai stato uno dei miei obiettivi primari, soprattutto con una candidatura a sindaco. Poi, nei vari discorsi, man mano che passava il tempo, Salvatore Cosma ha sempre cercato di incoraggiarmi a dare un contributo fattivo e concreto per la mia comunità. All’inizio ero molto restia, non volevo, sono proprio sincera, non avevo alcun tipo di intenzione, perché ero particolarmente presa, come lo sono ancora oggi, dalla mia professione di avvocato e dalla famiglia.

Però poi, nel momento in cui abbiamo deciso di stabilizzare qui la nostra famiglia e soprattutto nel momento in cui sono anche diventata mamma ho deciso di assumermi un po’ la responsabilità anche del futuro. Quindi, dalle prime interlocuzione si era paventata questa possibilità. Io non ho mai fatto politica partitica qui sul territorio, ho avuto la parentesi giovanile militando e assumendo il ruolo di dirigente per il movimento, ma non ho avuto nessun tipo di ruolo sul territorio, non sono mai stata candidata alle elezioni amministrative, non ho mai partecipato ad alcuna competizione elettorale sul territorio, quindi credo che questo sia il momento giusto per misurarmi e per dare qualcosa alla mia comunità. Decido di scendere in campo con tanta passione, con tanta determinazione e con tanta energia e l’obiettivo è proprio quello di far emergere dal nostro territorio le migliori energie per un rilancio della nostra città.”

Analizzando la sua squadra, la lista di “Visione Comune – Tursi in prima persona”, lei ha sottolineato come questa si basi su una sorta di rinnovamento con i nuovi candidati, ma anche sulla continuità amministrativa, avendo diversi candidati uscenti. Spesso sono due cose che vanno in contrasto: lei come riesce a tenere le redini tra le varie personalità che la formano?

La scelta di costruire una lista in cui si coniughi questo binomio tra esperienza e rinnovamento non è dettata dal caso, perché io credo che il futuro si costruisca non cancellando il passato, ma migliorandolo.Nella nostra lista ci sono persone e amministratori che hanno già servito la nostra comunità e che hanno dimostrato con i fatti, fondamentalmente, responsabilità ed impegno.

Poi, dall’altra parte, ci sono persone completamente nuove, sconosciute alle competizioni elettorali locali del passato, che con visione, determinazione e capacità hanno deciso di scendere in campo proprio per migliorare il nostro territorio. Io credo che non sia un caso che queste due forze si siano unite, perché credo che l’esperienza sia davvero importante, anche per essere consapevoli del fatto che le nuove energie, cioè i giovani, necessitano anche un po’ della fermezza che deriva dall’esperienza. Visione comune coniuga perfettamente questi due elementi, della continuità e del rinnovamento, riunendo al suo interno gli amministratori uscenti e i cittadini affermati all’interno dei rispettivi settori lavorativi.”

Passando al programma, questo è molto vasto e va dalle frazioni al turismo, dall’agricoltura ai miglioramenti di vari progetti iniziati dall’amministrazione uscente e ancora non portati a termine. Le chiedo di fare un riassunto dei punti cardine e delle cose che andrete a toccare in caso di vittoria.

Intanto il nostro programma elettorale non nasce in una stanza e non è un programma scritto da pochi. Il programma elettorale di Visione Comune nasce per i cittadini e con i cittadini mediante un confronto costante con le associazioni, i comitati, gli imprenditori, le attività turistiche, gli agricoltori, i giovani e gli anziani. Il nostro programma parte da quattro priorità concrete. La prima è la cura del territorio e dei servizi essenziali alla persona. Significa potenziamento dell’illuminazione, strade sicure, aree verdi più pulite, manutenzione costante e un’attenzione particolare al decoro urbano. Noi crediamo che non servono delle grandi opere inutili, ma serve una gestione seria e continua delle cose quotidiane, anche perché parliamo di una comunità di quasi 5.000 abitanti.

La seconda priorità è quella di stare un po’ più vicino alle persone, cioè in un piccolo comune è importante che nessuno si senta veramente solo o abbandonato. Pensiamo per esempio agli anziani che chiedono tanta sicurezza, dei servizi, oppure pensiamo anche alle famiglie che ogni giorno affrontano il peso del carovita o pensiamo ancora ai tanti giovani che purtroppo non trovano spazio per il loro futuro. Noi vogliamo che il nostro comune sia presente con dei servizi sociali efficienti, con un sostegno serio alle famiglie, infatti prevediamo di introdurre anche delle misure semplici ma importanti per le famiglie, come per esempio il bonus mensa, il bonus trasporto, delle erogazioni di borse di studio per i più meritevoli e per i meno abbienti. Tutte queste erogazioni comunali sono basate sulla dichiarazione ISEE del nucleo familiare.

Vogliamo un comune che sia presente con un dialogo costante con le istituzioni scolastiche, un comune che sia presente con iniziative culturali, sportive, ricreative. Poi abbiamo un’altra priorità importante che è chiaramente la priorità del lavoro e dello sviluppo del territorio. Purtroppo tanti giovani ancora oggi sono costretti ad andar via perché non trovano lavoro, perché non trovano spazio più che altro per costruire qui il nostro futuro. Noi vogliamo sostenere le imprese locali, vogliamo semplificare la burocrazia ma soprattutto vogliamo attirare investimenti importanti e creare dei nuovi spazi per l’innovazione, per la cultura, per l’aggregazione. Vogliamo che la nostra amministrazione non rappresenti un ostacolo burocratico ma un vero e proprio alleato per creare nuove opportunità e lavoro soprattutto per i giovani.

E poi un’altra priorità importantissima, il mio cavallo di battaglia, è rappresentata dalla creazione di un’amministrazione sicuramente più moderna, più digitale e soprattutto più dialogante con i cittadini.”

Appunto sul digitale, un’altra domanda: avete portato avanti una comunicazione social in questa campagna elettorale come mai era successo prima. Proprio nei primi comizi sono stati ripresi alcuni post che lei aveva scritto, ad esempio la questione e la polemica sui “padrini politici” avendo Salvatore Cosma in lista e che potrebbe rappresentarlo. Che effetto le fanno, se si è sentita toccata in qualche modo?

“Sono molto sincera: io viaggio poco sui social e poi credo che in una politica costruttiva, in una politica che unisce e non che divide, in una politica che tende la mano e non alza muri e soprattutto in una politica fatta di confronto serio e concreto, sicuramente non sono i social il luogo dove rivangare delle questioni che non hanno alcun tipo di attinenza politica. Quindi, molto sinceramente, determinate affermazioni non mi hanno toccata.”

Ci avviamo verso la fine: volevo chiederle quale sarebbe il suo sogno nel cassetto, cosa realizzerebbe in caso di vittoria e poi un augurio alla sua sfidante, Marianglona Adduci, considerando anche il vostro rapporto.

Il mio è un sogno piccolo ma allo stesso tempo grande: desidero che ogni cittadino tursitano custodisca dentro il proprio cuore l’orgoglio di essere tursitano e soprattutto l’orgoglio di vivere in un posto dove è possibile davvero vivere e sognare. Ritengo che Tursi rappresenti uno dei luoghi più incantevoli della Basilicata, ma proprio dell’Italia, e noi faremo in modo di far emergere al massimo questa bellezza attraverso azioni mirate e risultati concreti e tangibili nel tempo.

Per quanto riguarda l’augurio a Marianglona Adduci, si è parlato molto di sfida femminile, ma io credo che essere due donne candidate a sindaco non debba essere letto come una sfida tra donne, bensì come un segnale di grande maturità democratica. Sia io che Marianglona abbiamo avuto coraggio e la capacità di costruire anche il futuro con la nostra presenza.

La nostra partecipazione alla politica locale è il segnale evidente di una democrazia che funziona e che dobbiamo continuare a far funzionare giorno dopo giorno. Ringrazio anche lei, poiché ho sempre creduto nella sua persona e nelle sue capacità, le auguro davvero di realizzare i suoi obiettivi e sono sicura che insieme potremo comunque realizzare cose importanti per la nostra città, a prescindere dai rispettivi risultati elettorali.”

Giulio Cesare Virgallito

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